• Semi di chia utili contro il colon irritabile

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    Semi di chia proprietà ed applicazioni

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    I semi di chia fanno parte della pianta denominata Salvia Hispanica, appartenente alla famiglia delle Labiatae. La pianta dei semi di chia nasce in Messico, scoperta come ingrediente base della cucina azteca e maya, addirittura queste popolazioni erano convinte che essa con i semi di chia conferisse la potenza necessaria per affrontare le battaglie, non a caso chia significava forza. I semi di chia fioriscono tra luglio e agosto, sempre ricchi di preziosi nutrienti quali proteine, lipidi, carboidrati, fibre ed antiossidanti. Nei semi di chia sono presenti tutti gli amminoacidi essenziali che l’organismo umano non è in grado di sintetizzare autonomamente. Ecco perchè sono
    molto utili per chi pratica abitualmente sport, per chi soffre di diabete e per chi vuole alleviare disturbi come quello del colon irritabile. Continue reading

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  • Ipnosi per curare il colon irritabile

    Ipnosi cura valida per il colon irritabile

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    La tecnica psicoterapeutica dell’ipnosi si è rivelata molto valida nella riduzione considerevole dei sintomi associati al colon irritabile, più comunemente conosciuto come colite.Uno studio di notevole importanza medico-scientifica ha dimostrato che l’ipnosi in tal senso può dimostrarsi veramente valida. La ricerca sull’ipnosi è stata effettuata su
    due gruppi formati all’incirca da duecento persone l’uno, entrambi sottoposti a tale trattamento ed entrambi caratterizzati dalla sindrome del colon irritabile. Quest’ultima è caratterizzata da dolori, gas, gonfiore e diarrea, ma anche da grave stitichezza. Attualmente non esistono cure specifiche e risolutive, vi sono essenzialmente delle linee guide che vengono proposte ai pazienti nel tentativo di migliorarne la qualità della vita. Continue reading



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  • Caffè per prevenire il tumore al colon

    Caffè come prevenzione del tumore al colon

    Caffè-per-prevenire-il-tumore-al-colon

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    Cinque tazzine di caffè al giorno. Questa è la media adeguata riguardo il consumo di caffè per chi ha sofferto o vuole prevenire il tumore al colon. Consumando infatti una certa quantità di caffè è dimezzato il rischio di recidive o di sviluppo spontaneo della malattia. L’organismo umano,
    quindi anche il distretto del colon, si compone di cellule che crescono e muoiono regolarmente. Alcune volte però le cellule si scindono e crescono senza controllo, causando uno sviluppo anomalo chiamato tumore. Se esso non invade il tessuto e le parti del corpo vicine, viene definito tumore
    benigno o non-canceroso, quasi mai pericoloso per la vita. Anche il tumore al colon genera da una crescita anomala di cellule normali, che prendono il nome di polipo. Le cellule in un polipo possono continuare a crescere fuori controllo e, se non sottoposte ad attenti controlli, possono divenire cancerose. La teoria sul caffè in relazione al tumore del colon è stata provata da uno studio condotto dagli esperti del Dana-Farber Cancer Institute di Boston, in America, e edito
    sulla rivista di ricerca medica Journal of Clinical Oncology. I risultati ottenuti dall’assunzione regolare di caffè da parte dei soggetti presi in esame sono stati decisamente interessanti. Continue reading

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  • Microbiota squilibrato prima causa del colon irritabile

    Microbiota squilibrato origine del colon irritabile

    Microbiota-squilibrato-prima-causa-del-colon-irritabile

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    Lo squilibrio del microbiota è uno dei motivi principali che generano la sindrome del colon irritabile. A causarla infatti non sono solo motivazioni psichiche come ansia o stress, ma anche disturbi intestinali come appunto un disequilibrio del microbiota. Esso rappresenta l’insieme di micro organismi presenti nel tubo digerente dell’essere umano. Il microbiota umano mostra una perfetta cooperazione tra differenti tipologie di organismi che si favoriscono a
    vicenda. Quando si verificano squilibri tra tali organismi e dunque nel microbiota in generale, originano forme di colon irritabile i cui sintomi più comuni sono il gonfiore e il dolore addominale preponderanti soprattutto dopo i pasti.

    Analisi del microbiota

    Mediante tecnologie diagnostiche innovative, è sempre più
    chiara e lampante la funzione del microbiota e quindi delle
    colonie microbiche presenti nell’intestino dell’uomo. Proprio
    grazie ad approfondite analisi è emerso che lo squilibrio del
    microbiota è focalizzato in particolare sulla sua
    composizione, ovvero sul rapporto tra batteri benefici e
    dannosi che non si rivela equo in quanto uno dei due gruppi
    prevale sull’altro. Non a caso la sindrome del colon irritabile
    molte volte origina a seguito di forme di gastroenterite
    causata da infezioni da batteri patogeni abili nell’alterare
    l’equilibrio del microbiota. Oltretutto tali infezioni non sono
    le sole a comportare uno squilibrio del microbiota, rilevante
    infatti è anche il ruolo degli antibiotici, generalmente
    propensi per la loro formulazione ad alterare la flora
    intestinale in senso negativo. Il microbiota quindi va
    preservato nel miglior modo possibile, a partire
    dall’alimentazione. Innanzitutto è bene limitare carboidrati e
    fibre che producono quantità elevate di gas addominali
    creando flatulenza e meteorismo. Ricerche recenti hanno
    infatti evidenziato che una dieta povera di alimenti
    fermentabili riduce enormemente i sintomi del colon
    irritabile quali appunto gonfiore, dolore e accumulo d’aria.
    Per poter rimediare allo squilibrio del microbiota è
    necessario soprattutto identificare le funzioni dei batteri
    intestinali, sempre diverse a seconda del tipo di battere in
    questione, intervenendo su esse per riportare l’equità
    perduta.

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  • Linaclotide primo farmaco per il colon irritabile

    Linaclotide, un aiuto per il colon irritabile

    Linaclotide-primo-farmaco-per-il-colon-irritabile

    Linaclotide-primo-farmaco-per-il-colon-irritabile

    Di recente è stato brevettato un nuovo farmaco a base di linaclotide, in grado di trattare i sintomi e il radicarsi della sindrome del colon irritabile, sia nei casi più lievi che nelle forme più gravi. Attualmente la linaclotide è disponibile solo in Germania, Inghilterra e Paesi Nordici, ma a breve verrà lanciata anche nel resto d’Europa. La linaclotide è la prima sostanza in assoluto scoperta per combattere il colon irritabile; utilizzata all’inizio in soggetti volontari a sperimentarla, ha da subito dimostrato di saper alleviare il dolore addominale, uno dei sintomi principali del colon
    irritabile, nonchè i casi di stipsi anche grave. Continue reading

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  • Intestino irritabile nei bambini, sintomi principali

    Intestino irritabile infantile e sintomi

    Intestino-irritabile-nei-bambini,-sintomi-principali

    Intestino-irritabile-nei-bambini,-sintomi-principali

    La sindrome dell’intestino irritabile rappresenta un disturbo digestivo molto diffuso, generante sintomi che spesso sono presi sotto gamba e non collegati a tale patologia. Ad esempio l’intestino irritabile genera un insieme di disturbi quali flatulenza, dolore addominale, stitichezza o diarrea e generali problemi di defecazione. Questa patologia è molto diffusa anche tra i bambini che, come gli adulti, mostrano una sintomatologia su tutte, il dolore. In genere esso si scatena appena dopo i pasti e si allevia solo con la defecazione o l’evacuazione di gas. Con un intestino irritabile, al dolore si uniscono tensione e distensione addominale. L’intestino irritabile è una problematica che si differenzia in varie forme, a seconda delle reazioni che comporta nel bambino. Continue reading

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  • Intolleranza al latte come sintomo di colon irritabile

    Intolleranza al latte legata al colon irritabile

    Intolleranza-al-latte-come-sintomo-di-colon-irritabile

    Intolleranza-al-latte-come-sintomo-di-colon-irritabile

    Spesso un’intolleranza al latte può creare disturbi intestinali anche frequenti e fastidiosi, uno su tutti la sindrome da colon irritabile, con conseguente gonfiore addominale e diarrea, fino ad arrivare anche a reazioni cutanee poco comprensibili. Ebbene l’intolleranza al latte e a uno o più dei suoi componenti può generare tutto questo, considerando che potrebbe trattarsi di un’incapacità magari recente dell’organismo di digerire il latte, dovuta per lo più ad un deficit di enzimi specifici. L’intolleranza al latte viene ufficializzata quando per lunghi periodi vengono provate altre strade curative senza eliminare tale sostanza ma non si ottengono risultati, anzi i disturbi continuano a palesarsi.

    Caratteristiche dell’intolleranza al latte

    E’ opportuno specificare che l’intolleranza al latte e al lattosio non rientra assolutamente nella categoria patologie. Trattasi di malattia quando si parla di allergia al latte e lattosio, l’intolleranza al latte è molto meno grave. Nonostante questo però per evitare che sfoci in effettive patologie come il
    colon irritabile, è bene seguire con costanza una dieta specifica, a base di alimenti privi di lattosio. Nei casi più fortunati l’intolleranza al latte può essere superata semplicemente assumendo fibre prebiotiche e fermenti lattici quotidianamente. Se invece l’intolleranza al latte continua a persistere, è bene optare per alimenti delattosati quali latte di soia, latte di riso, latte di mandorle o di farro. Un pò più complicato con un’intolleranza al latte sostituire i formaggi, ma si può tentare mangiando, previa cottura, il tofu (formaggio a base di soia). Molti altri alimenti possono sostituire il latte sfruttando la soia: yogurt, salse e budini. Un campanello d’allarme però va suonato in una dieta relativa all’intolleranza al latte in quanto spesso povera di calcio, per questo è utile consumare soprattutto verdura che ne contiene come la soia ma anche le verdure a foglia verde scuro (come spinaci e bietole) ed alcuni cereali come ad esempio il sesamo.

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  • Yoga come terapia per il colon irritabile

    Provata l’efficacia dello yoga sul colon irritabile

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    Lo yoga, pratica ascetica e meditativa, si è dimostrato decisamente efficace nel trattare la sindrome del colon irritabile, nota anche come colopatia spastica: un problema intestinale caratterizzato da diarrea, costipazione, gonfiore, flatulenza e crampi. Tuttora le cause del colon irritabile sono ignote, però il benessere derivante dalla pratica dello yoga dimostra che l’accumulo di stress potrebbe essere una di queste. Il colon irritabile è una patologia alquanto invalidante, perchè oltre a fastidi organici, provoca anche ripercussioni forti a livello emotivo e mentale. Non a caso proprio il tratto intestinale è spesso descritto come secondo cervello e nello yoga ha un ruolo e caratteristiche ben precise, ad esempio è correlato ai primi tre chakra inferiori concernenti le necessità primarie e l’equilibrio psicofisico, due parametri che necessariamente è bene vivano nelle migliori condizioni possibili. Continue reading

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  • Psicoterapia e trattamento della sindrome del colon irritabile

    Psicoterapia e cura del colon irritabile

    Psicoterapia-e-trattamento-della-sindrome-del-colon-irritabile

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    La psicoterapia è una scienza medica che può aiutare a risolvere tutti i problemi connessi con la sindrome del colon irritabile; l’approccio mentale ad una problematica fisica è una delle maggiori evoluzioni in campo medico. Difficilissimo decenni fa che difficoltà organiche fossero affrontate a partire dalla mente, per lo più vista come entità incomprensibile, capace solo di danneggiare l’individuo, non certo di aiutarlo. Fortunatamente oggigiorno la mentalità scientifica è cambiata e anche il colon irritabile può essere combattuto in modo diverso. Esso è una patologia prettamente femminile che danneggia l’apparato intestinale, portando ad una stressante alternanza tra periodi di costipazione e periodi di dissenteria anche acuta, il tutto associato a gonfiore, dolori addominali e meteorismo. Attualmente si è individuato un preciso intervento farmacologico risolutivo di tale patologia; il colon irritabile ha infatti natura eziologica multifattoriale, ossia necessita di un insieme di interventi multidisciplinari in sinergia tra loro: dieta, farmaci antidiarroici o ad effetto lassativi, antidepressivi, sport ed appunto psicoterapia. Continue reading

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  • Quanto tempo dura il dolore del colon irritabile?

    sindrome del colon irritatoCome più volte sottolineato all’interno dei nostri articoli, la sindrome del colon irritato è un disturbo debilitante che può causare molti problemi secondari alla nostra vita quotidiana. Per questo, anche in questo approfondimento marcheremo l’importanza dell’azione di diagnosi del problema. Dando la giusta attenzione alla fase d’analisi, si potrà valutare con maggiore attendibilità il corretto approccio medico al problema ed evitare di di perdere tempo prezioso in sterili cure dai risultati incerti. Continue reading

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