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Tutte le info sul Colon Irritabile che non avete trovate nelle sezioni La sindrome, I sintomi, la dieta e tante altro.

Colite ulcerosa differenze con il morbo di Crohn

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Colite ulcerosa differenze con il morbo di Crohn

I sintomi della colite ulcerosa sono simili a quelli presenti nel quadro clinico di altre malattie infiammatorie intestinali per questo è bene evidenziare le differenze con il morbo di Crohn. Va precisato che la colite ulcerosa è un’infiammazione dell’intestino con interessamento degli strati superficiali della mucosa intestinale, la cui genesi parte dalla zona rettale per poi estendersi al colon, mentre il morbo di Crohn può svilupparsi su tutto l’intestino. L’esordio della malattia causa arrossamento della mucosa intestinale associato a sanguinamento, il decorso della patologia si connota invece per la formazione di ulcere che possono assumere dimensioni e diffusione importanti, nei casi più critici la colite ulcerosa può provocare la perdita della funzione neuromuscolare che può persino causare la gangrena e la dilatazione dell’intestino. Se la diagnosi della colite ulcerosa viene formulata tardivamente il disturbo può degenerare in quadri clinici più severi, un’evenienza che può verificarsi anche in caso di morbo di Crohn, tra le complicanze più frequenti ci sono casi di displasia dell’epitelio e stati tumorali. Continue reading

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Fiori di Bottlebrush rimedio naturale in caso di colon irritabile

Fiori di Bottlebrush rimedio naturale in caso di colon irritabile

La floriterapia suggerisce diverse essenze del catalogo dei fiori di Bach utili per il trattamento di diversi disturbi che alterano lo stato di benessere dell’uomo, in genere i fiori di Bottlebrush rappresentano un valido rimedio naturale in caso di colon irritabile. Si tratta di un rimedio floreale australiano ricavato dalla Callistemon linearis, nello specifico l’essenza si prepara sia con i fiori che con le foglie e viene suggerito per risolvere la sintomatologia connessa con la colite, il colon irritabile oppure se si ha necessità di ripulire le tossine accumulate a livello intestinale, di fatto il preparato attiva un’ azione protettiva e drenante sull’ intestino contrastando l’insorgenza di diverse problematiche quali: gonfiori,  crampi, dolori addominali, coliche. Questo rimedio floreale è efficace anche dal punto di vista psicologico, è considerato infatti il “fiore dei cambiamenti” in quanto permette di superare il passato affrontando le nuove situazioni con il giusto atteggiamento infonde inoltre un senso di maggiore fiducia in se stessi visto che spinge a credere nelle proprie capacità. Per quanto riguarda le proprietà offerte dai rimedi floreali australiani bisogna segnalare le principali caratteristiche possedute che si esplicano in un’azione rapida su mente e corpo. Maggiori notizie su Colon irritabile rimedi floriterapici. Continue reading



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Poliposi adenomatosa familiare come si manifesta

Poliposi adenomatosa familiare: diagnosi

In ambito clinico si parla di poliposi adenomatosa familiare (FAP) per identificare una malattia ereditaria, autosomica dominante che interessa colon e retto dove compaiono in età giovanile numerosi polipi, si tratta di una vera e propria sindrome visto che si possono registrarsi centinaia o migliaia di adenomi che si irradiano lungo il grosso intestino; si parla specificatamente di sindrome se il soggetto evidenzia almeno 100 adenomi sincroni, se invece i polipi sono meno di 100 la malattia viene classificata come poliposi familiare attenuata (AFAP). Una volta identificata la patologia deve essere trattata in maniera adeguata per scongiurare eventuali complicanze che possono sfociare nello sviluppo di uno o più carcinomi colorettali, una complicanza che tende a verificarsi nella terza o quarta decade di vita, per contrastare la comparsa di lesioni maligne è necessario monitorare il quadro clinico del paziente attraverso la sorveglianza endoscopica, può essere poi necessario un intervento chirurgico; spesso il paziente che non viene trattato in maniera adeguata va incontro alla manifestazione di un carcinoma invasivo. Per identificare la FAP in quanto malattia ereditaria è necessario partire da un’attenta analisi dell’albero genealogico con cui effettuare per tempo una diagnosi tempestiva a cui far seguire un’accurata sorveglianza endoscopica; per identificare prontamente i soggetti a rischio si esamina il gene APC, la cui mutazione è alla base del quadro clinico. Continue reading

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Tratto digestivo meccanismo di difesa dell’organismo

Tratto digestivo meccanismo di difesa dell’organismo

All’intestino non spetta un ruolo fondamentale durante la fase della digestione del cibo visto che nel tratto digestivo si registra un meccanismo di difesa dell’organismo: in questa sede infatti si forma una linea di difesa per contrastare eventuali attacchi di sostanze e microrganismi che provendono dall’esterno. Sono diverse le componenti che assolvono alla funzione difensiva dell’intestino si tratta della microflora intestinale, della mucosa intestinale, del sistema immunitario intestinale. Un ruolo centrale spetta allaflora intestinale ricca di batteri buoni i cosiddetti probiotici che attivano un’azione di inibizione nei confronti dei microorganismi dannosi che possono insidiarsi nell’intestino dove potrebbero causare disturbi di diversa entità. I probiotici garantiscono una valida difesa contro diversi tipi di batteri patogeni tra cui: Clostridium, Helicobacter, Salmonella, Candida albicans. La corretta composizione della microflora grazie ai batteri buoni mantiene in equilibro la mucosa intestinale e di conseguenza tutto il sistema immunitario. Può capitare nei periodi di maggiore stress si possono abbassare le difese immunitarie della flora intestinale  per cui può essere necessario assumere un integratore alimentare a base di probiotico per incrementare i batteri vivi e ristabilire l’equilibrio intestinale e quindi favorendo una migliore funzionalità del sistema immunitario. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Sindrome del colon irritabile e celiachia: l’associazione. Continue reading

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Carbone vegetale nel pane, un aiuto al colon irritabile?

Carbone vegetale, ingrediente dannoso o utile?

Carbone-vegetale-nel-pane-un-aiuto-al-colon-irritabile

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Uno degli argomenti che più sta fermentando l’ambiente
medico è quello relativo al carbone vegetale come
ingrediente principale del pane, reso completamente nero
proprio dall’introduzione nell’impasto di tale minerale.
Recentemente il Ministero della Salute ha messo in dubbio
la salubrità di tale alimento, scoprendo che il pane ottiene il
suddetto colore nero non dal carbone vegetale ma da un
colorante, l’E153, molto pericoloso per il benessere
dell’organismo. Nello specifico l’E153 è un prodotto
derivante dalla combustione di alcuni tipi di legno, molto
famoso per la sua porosità che permetterebbe ad esso di
assorbire i gas presenti nell’apparato digerente, riducendo
fastidiosi gonfiori. A tal proposito è nata una vera e propria
diatriba fra medici: alcuni ritengono questo tipo di carbone
vegetale inutile, soprattutto in presenza di colon irritabile,
considerando che tale patologia è più legata a fenomeni di
sensibilità al gonfiore che a produzione di gas. Proprioin
base a tali affermazioni mediche, l’uso di tale carbone
vegetale E153 è stato vietato per legge. Continue reading

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Ricerche in corso per sconfiggere il tumore al colon

Ricerche attuali contro il tumore del colon

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La medicina fa passi da gigante nelle ricerche indirizzate alla sconfitta definitiva del tumore al colon. In particolare si studia per bloccarla in tempo, evitando che progredisca irrimediabilmente. Il tumore al colon è purtroppo molto diffuso tre le persone di età compresa tra i 40 ed i 70 anni ma, colto in tempo, può essere efficacemente combattuto. Attualmente le ultime ricerche, a firma italiana, hanno incentrato la loro attenzione sull’ossido di azoto, fautore di
un rallentamento importante della crescita tumorale in sede rettale. Continue reading

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Rifaximina ed influenze sul colon irritabile

Rifaximina e cura del colon irritabile

Rifaximina-ed-influenze-sul-colon-irritabile

Rifaximina-ed-influenze-sul-colon-irritabile

Recentemente è emerso il ruolo della rifaximina in relazione
al trattamento del colon irritabile, malattie che affligge buona
parte della popolazione adulta, considerando anche tutti
coloro che non sanno di soffrirne. Il colon irritabile è una
malattia cronica della quale sono tuttora ignote le cause
scatenanti. Purtroppo invece sono ben conosciuti i sintomi
che essa scatena, in particolare dolore addominale e
l’alternanza estrema tra dissenteria e stipsi. Generalmente
per diagnosticare un colon irritabile è necessario ricorrere al
breath test al lattulosio irritabile, in grado d’identificare
un’eventuale contaminazione batterica gastrointestinale.
Attualmente, come sopra citato, si sta focalizzando
l’attenzione sul ruolo della rifaximina nella cura di tale
sindrome. Continue reading

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Sindrome di Roemheld e danni al cuore

Sindrome di Roemheld e disturbi al cuore

Sindrome-di-Roemheld-e-danni-al-cuore

Sindrome-di-Roemheld-e-danni-al-cuore

La sindrome di Roemheld è una patologia che non mette a
repentaglio la vita di chi ne è affetto ma che però è talmente particolare da essere definita meteorismo che crea danni al cuore. Dal punto di vista storico la sindrome di Roemheld è stata scoperta da un medico tedesco da cui ha preso il nome, Ludwig Roemheld, il quale studiò proprio sè stesso essendosi accorto, negli ultimi anni della sua vita, di soffrire di una serie di sintomi che collegati all’apparato digerente ma estremamente influenzanti anche l’ambiente cardiaco. Incuriosito da tale fenomeno decise di analizzare in profondità i sintomi di questa patologia andando gradulamente a delinearne le cause facendo nascere la oggi ufficiale sindrome di Roemheld. Continue reading

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Dieta Gaps, bastano tre giorni per sgonfiare la pancia

Dieta Gaps e pancia sgonfia in pochi giorni

Dieta-Gaps-bastano-tre-giorni-per-sgonfiare-la-pancia

Dieta-Gaps-bastano-tre-giorni-per-sgonfiare-la-pancia

La dieta Gaps riguarda un regime alimentare ideato da pochi anni in America, atto a sgonfiare la pancia, risolvere i disturbi intestinali di tutti i tipi compresa la sindrome del colon irritabile, ottenere un certo dimagrimento e ritrovare livelli di energia perduti. Il nome dieta Gaps riassume un acronimo che sta per Gut and Psichology Syndrome, letteralmente Sindrome Psico-intestinale. Questo è un
termine creato per evidenziare con precisione la relazione tra la salute intestinale dell’uomo e quella mentale. La dieta
Gaps origina infatti con l’obiettivo di sconfiggere i disturbi
provocati anche dall’autismo, i deficit dell’attenzione e
l’iperattività, la schizofrenia, la dislessia, la depressione, i
disturbi ossessivo-compulsivi, la bipolarità ed altri disturbi
neurologici, che spesso viaggiano sullo stesso binario di
alcuni problemi digestivi e di natura autoimmune. Continue reading

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Odore delle feci, nuovo strumento di diagnosi

Odore delle feci per rilevare malattie dell’intestino

Odore-delle-feci-nuovo-strumento-di-diagnosi

Odore-delle-feci-nuovo-strumento-di-diagnosi

Da poco tempo è possibile, tramite l’odore delle feci,
analizzare le sostanze chimiche espulse dall’organismo, riuscendo così ad individuare eventuali patologie o problematiche relative all’intestino. Tale analisi focalizzata
sull’odore delle feci viene effettuata mediante uno speciale dispositivo, in grado poi di riconoscere la presenza o meno di patologie intestinali. Il dispositivo in questione è stato
messo a punto dagli studiosi dell’University of the West of England (Inghilterra), ha un costo irrisorio nelle sue indagini
e non è assolutamente invasivo nell’utilizzo. Continue reading

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